Curiosità Tecniche

Curiosità Tecniche

Redejeunesse é un brand di prodotti di cosmesi di lusso e siamo ultra trasparenti sugli ingredienti utilizzati nei nostri sieri anti-age ed altri prodotti. Abbiamo creato questa sezione dove puoi trovare moltissime informazioni sui nostri prodotti, utilizza il menu qui sotto per esplorare informazioni interessanti come: Challenge Test, Come si utilizza il siero, I benefici ed altro ancora…

Come la pelle invecchia

 Con l’avanzare dell’età la pelle invecchia, lentamente ma invecchia e questo deterioramento progressivo ed inesorabile causa nel genere umano un profondo stato di malessere che in alcuni casi sfocia in una vera e propria “crisi esistenziale”.

L’uomo e la donna fisicamente ed emotivamente così diversi si trovano, allora, a dover affrontare, insieme, un’unica battaglia con il solo scopo di ottenere risultati per entrambi identici e soddisfacenti, atti a debellare quelli che in biologia molecolare (scienza che studia le cause del rilassamento della pelle) vengono definiti “effetti del background genetico” e che sono i principali responsabili  delle più importanti alterazioni di tipo ipotrofico della cute.

C’è da dire che l’invecchiamento della pelle è un fenomeno fisiologico: a 20 anni la pelle si rinnova ogni tre settimane mentre a 50 ogni nove; con gli anni, infatti, l’epidermide, lo strato più superficiale della pelle, riduce l’attività mitotica delle cellule basali e ciò causa il processo di invecchiamento della pelle con conseguente perdita di elasticità e calo della produzione di sebo causando quei terribili “effetti di pelle cadente secca e fragile”. La comparsa di discromie (macchie dell’età) sono la diretta conseguenza  dei cambiamenti ormonali ai quali ogni essere umano, maschio o femmina, è soggetto, ciò comporta la diminuzione di collagene, elastina e acido ialuronico e quindi un profondo rilassamento cutaneo tipico, un tempo si credeva, solo delle pelli più mature, ma che oggi, a causa di frequenti esposizioni non protette ai raggi solari, allo smog e al fumo, non risparmia neppure le giovani pelli. Studi recenti, infatti, hanno dimostrato che esiste una stretta relazione fra invecchiamento cutaneo e danno ossidativo da radicali liberi, molecole instabili e fortemente reattive che si formano all’interno delle cellule, la cui produzione normalmente bilanciata dai cosiddetti “antiossidanti dell’organismo”, può diventare nociva e quindi rappresentare una vera e propria minaccia per il nostro organismo.

Che cosa fare allora per evitare che la nostra pelle si ammali?

Proprio per arginare e prevenire gli inestetismi dell’invecchiamento cutaneo, la linea cosmeticaJeunesse”, dopo un’attenta analisi e molteplici esperimenti in campo estetico, ha creato “Redejeunesse”, un siero anti-age in grado di combattere i radicali liberi donando nuova luce alla pelle ed elasticità. Grazie alla sua particolare struttura chimica, il siero anti-ageRedejeunesse” è un vero e proprio “elisir di giovinezza”; adatto a tutti i tipi di pelle è ricco di acido ialuronico, collagene ed elastina, possiede, quindi, uno straordinario potere idratante e assorbente: applicato regolarmente sul viso e sul collo, stimola fin da subito la normale capacità rigeneratrice della cute, leviga e rassoda conferendo alla pelle elasticità, tonicità, resistenza e idratazione ma non solo: grazie alla massiccia concentrazione di acido ialuronico, collagene ed elastina, la pelle, difesa dai nocivi agenti esterni, appare rafforzata, il suo aspetto è giovane e sano e con essa gran parte del tessuto connettivo.

Purtroppo però, la concentrazione dell’acido ialuronico, normalmente presente nella nostra pelle, tende, con l’età, a diminuire: già dopo i 30 anni la pelle dimostra, in effetti, una minore capacità di trattenere acqua e la sua elasticità diventa sempre meno evidente con conseguente nascita e crescita delle cosiddette “rughe di espressione” attorno agli occhi, sulla fronte, ai lati della bocca, fra le sopracciglia… Cosa fare allora?

Regolare il nostro flusso metabolico e quindi diminuire l’eccesso di reazioni tossiche, dannose per le cellule è il primo passo da compiere per prevenire l’invecchiamento cutaneo ed è il primo obiettivo che la “Jeunesse” si è promessa di raggiungere e il siero antirughe uomo e donna “Redejeunesse” è, a tale proposito, un vero toccasana contro la formazione delle tanto odiate e temute “zampe di gallina” .

Ad effetto immediato il siero “Redejeunesse” è, infatti, un antirughe efficace, naturale ma soprattutto biologico e quindi puro e anallergico. Prodotto in Italia e conforme a tutte le direttive “CEE”, i suoi ingredienti sono privi di additivi nocivi, sostenibili e di alta qualità: la combinazione a elevato dosaggio di acido ialuronico a basso, medio e alto peso molecolare, rafforza la pelle grazie ad un istantaneo effetto rimpolpante antirughe immediato. Efficace e potente, il siero anti-age Redejeunesse è ad alto potere idratante e per questo adatto come equilibrante sia per le pelli disidratate che per quelle asfittiche e spente, precocemente invecchiate dall’uso improprio di cosmetici inadatti o da una prolungata e cattiva esposizione ai raggi solari.  Gli “antiossidanti” di cui è ricco, stimolano il nostro “turnover cellulare” con conseguenze benefiche per il nostro organismo: una condizione di perfetto equilibrio fra radicali liberi e antiossidanti, è dunque fondamentale e non solo per il nostro aspetto ma anche e soprattutto per la salute del nostro corpo: la cute e le sue cellule sono, in effetti, costantemente esposte alle specie reattive dell’ossigeno e al conseguente stress ossidativo con conseguenze dannose per la nostra pelle che può ammalarsi, anche gravemente, sia per fattori patogeni che per agenti tossici presenti negli ambienti esterni. Studi recenti hanno dimostrato che pensare al benessere della propria pelle è importante non solo per una questione di estetica e bellezza ma anche per la salute in generale; combattere i radicali liberi e quindi l’invecchiamento vuol dire, quindi, prevenire l’indebolimento del sistema immunitario e con esso, l’insorgenza di gravi patologie. A tale proposito c’è da dire che una dieta, seppure combinata sull’assunzione di cibi ricchi di antiossidanti, come i polifenoli generalmente presenti in frutta e verdura e vitamine di tipo A, C, E, non basta: varie ricerche mediche, a tale proposito, hanno dimostrato che dieta e integrazione vitaminica a scopo antiossidante non siano sufficienti a debellare malattie come quelle vascolari, ad esempio! L’ assunzione di pigmenti vegetali, infatti, è limitata, a causa della loro bassa biodisponibilità in quanto scarsamente assorbiti dal nostro intestino, mentre le vitamine, i sali minerali, i cereali e gli integratori, considerati generalmente preziosi alleati nel raggiungimento del benessere fisico, devono essere presenti almeno in numero di 5000 unità nel nostro organismo per essere giudicati tali. Come fare, allora, ad assumere la giusta dose di antiossidanti in grado di donare alla nostra pelle un aspetto giovane e quindi sano?  Un corretto stile di vita combinato con un trattamento anti-aging basato sull’utilizzo di “acido ialuronico puro” è quello che la “Jeunesse” consiglia e del siero “Redejeunesse” svolge in questo senso una duplice ed importante funzione strutturale proteggendo, da un lato, la cartilagine dall’invecchiamento articolare  e combattendo, dall’altro, la disidratazione e l’indebolimento della struttura tissutale.

CHALLANGE TEST / PATCH TEST / PIF

SIERO REDEJEUNESSE CHALLANGE TEST

Il challenge test è una procedura atta a riprodurre in laboratorio l’aggressione microbica che un prodotto può subire, non solo durante la sua fabbricazione e stoccaggio, ma soprattutto durante il periodo di utilizzo da parte del consumatore e serve per valutare l’efficacia del sistema conservante.

Il challenge test consiste nell’inoculare specifici microrganismi in un prodotto cosmetico e nel seguire nel tempo la loro sopravvivenza.

Anche per il challenge test non esiste una metodica ufficiale, diversi sono i protocolli che possono essere seguiti. Il più comune rimane la metodica ISO. La ISO di riferimento per il Challenge test è la ISO 11930:2012.
La ISO 11930:2012 definisce non solo le metodiche di analisi e i ceppi di microrganismi da utilizzare ma anche come interpretare i risultati.

I microrganismi che vengono utilizzati per la contaminazione sono:

  • Staphylococcus aureus, perché saprofita della pelle e potenziale patogeno;
  • Escherichia coli, in quanto indice di contaminazione fecale;
  • Pseudomonas aeruginosa, in quanto patogeno ben conosciuto;
  • Aspergillus brasiliensis, fungo;
  • Candida albicans, in quanto molto diffusa in natura e spesso implicata i situazioni patologiche.

In base ai risultati ottenuti dal challenge test si possono prefigurare tre situazioni:

  • Conformità al criterio A: il rischio microbiologico è accettabile: il prodotto cosmetico è considerato protetto contro la proliferazione microbica e non è necessario considerare altri fattori che sono indipendenti dalla formulazione.
  • Conformità al criterio B: il rischio microbiologico è accettabile, ma la valutazione del rischio microbiologico dovrà prendere in considerazione anche i fattori di controllo indipendenti dalla formulazione, quali le caratteristiche del packaging per ridurre il rischio microbiologico.

Non conformità a nessuno dei due criteri: il sistema conservante non è idoneo a preservare il prodotto cosmetico analizzato

Le principali differenze con la crema riguardano:

Patch Test

Patch test: come si esegue

Il patch test è un esame utilizzato a fini diagnostici per identificare quelle sostanze che, una volta poste a contatto con la pelle, determinano una reazione infiammatoria locale. Ricordiamo brevemente che a tal proposito esistono due diverse forme di dermatite da contatto, una di origine irritativa – indipendente dal sistema immunitario – ed una allergica in cui le cellule immunitarie producono una risposta infiammatoria diretta contro la sostanza erroneamente ritenuta pericolosa.

La sua composizione non annovera sostanze grasse e untuose ed è questo il motivo che spinge a sentire la nostra pelle ‘tirare’ in alcuni momenti della giornata o subito dopo l’applicazione stessa del siero.
La morbidezza nell’immediato, però, non è indicativa dell’efficacia del prodotto che è indispensabile (applicato ciclicamente per lunghi periodi) per rinvigorire la pelle, idratarla e aumentarne le difese dagli agenti esterni.

PIF: production information file:

 

Quando un prodotto cosmetico è immesso sul mercato, la persona responsabile tiene una documentazione informativa su di esso. La documentazione informativa sul prodotto è conservata per un periodo di dieci anni dopo la data in cui l’ultimo lotto del prodotto cosmetico è stato immesso sul mercato.[…]

L’Articolo 11 del Regolamento definisce inoltre in modo specifico le informazioni che devono essere contenute nel P.I.F..

In breve, il P.I.F. deve contenere i 5 tipi di informazione che seguono:
– Descrizione del prodotto (Articolo 11.2.a)
– Relazione sulla Sicurezza del Prodotto Cosmetico (CSPR)
(Articolo 11.2.b)
– Metodo di fabbricazione e dichiarazione di conformità con le GMP
(Articolo  11.2.c)
– Prova dell’effetto attribuito al prodotto (Articolo 11.2.d)
– Dati relativi alla sperimentazione animale (Articolo 11.2.e)
Tra le modifiche più importanti si ha, oltre alla rielaborazione di alcune delle informazioni, l’introduzione di importanti modifiche alla Valutazione della Sicurezza che diventa fondamentale per la corretta elaborazione del P.I.F..

Questa si trova all’interno della Relazione sulla Sicurezza del Prodotto Cosmetico (CPSR), come descritto dettagliatamente nell’Allegato I del Regolamento, ed è suddivisa in:

  • PARTE A –Informazioni sulla sicurezza del prodotto cosmetico
  • PARTE B – Valutazione della sicurezza dei prodotti cosmetici

La sua composizione non annovera sostanze grasse e untuose ed è questo il motivo che spinge a sentire la nostra pelle ‘tirare’ in alcuni momenti della giornata o subito dopo l’applicazione stessa del siero.
La morbidezza nell’immediato, però, non è indicativa dell’efficacia del prodotto che è indispensabile (applicato ciclicamente per lunghi periodi) per rinvigorire la pelle, idratarla e aumentarne le difese dagli agenti esterni.